Albaretto della Torre Facce da vino Project

Facce da vino nasce dall’incontro tra piccoli produttori piemontesi che hanno scelto di unire energie, competenze e capacità di racconto per portare i propri vini più lontano.

Cantine indipendenti, giovani e ancora poco conosciute, accomunate da dimensioni simili e da un modo affine di intendere il proprio lavoro: produzioni legate al territorio, identità riconoscibili e persone che rimangono sempre in primo piano.

L’obiettivo è costruire nel tempo una selezione capace di raccontare il Piemonte del vino attraverso territori e denominazioni differenti. Non una raccolta di etichette simili tra loro, ma un mosaico di produttori complementari: dalle Langhe all’Alta Langa, fino ai Colli Tortonesi e ad altre zone vitivinicole della regione.

Per ristoratori, enoteche, operatori del settore e appassionati, Facce da vino diventa un interlocutore unico, semplificando tempi, contatti e lettura dei prodotti.

Allo stesso tempo, il progetto mantiene vivo il rapporto diretto con le singole cantine. Permette di parlare con i produttori, conoscere le loro scelte e capire meglio cosa si nasconde dietro una bottiglia.

Metterci la faccia significa proprio questo: creare fiducia, trasparenza e un racconto del vino più consapevole, dove ogni etichetta resta legata alla persona e al luogo da cui nasce.

Aziende del consorzio

  • Monvì-emanuele gambino

    Cantine

    Emanuele Gambino

    Az. Agr. Emanuele Gambino, Strada San Martino, 3, 14055 Costigliole d'Asti, AT, Italia

  • La Castella

    Cantine

    La Castella

    Azienda Agricola Cascina Castella, Località Bosco, Roddino, CN, Italia

  • Cascina Rabaglio - Daniela e il Barbaresco DOCG Meruzzano

    Cantine

    Cascina Rabaglio

    Cascina Rabaglio, Strada Giro della Valle, Barbaresco, CN, Italia

  • Boschetto Alta Langa

    Cantine

    Boschetto Alta Langa

    Boschetto AltaLanga, loc. Boschetto, Monesiglio, CN, Italia

  • Fratelli Omedè

    Cantine

    Fratelli Omedè

    Castell'Alfero, AT, Italia

Storia

Una storia che inizia nel 2026

Un progetto nato dall’esigenza di fare rete, condividere energie e portare più lontano il lavoro di piccole cantine piemontesi

L’idea nasce da un’esigenza molto concreta. Per una piccola cantina produrre vino significa occuparsi direttamente di moltissimi aspetti dell’azienda, lasciando spesso poco tempo alla promozione commerciale, alla ricerca di nuovi clienti e alla costruzione di una rete di vendita. Farsi conoscere da ristoratori, botteghe e operatori del settore richiede inoltre un importante lavoro di presentazione, soprattutto quando il nome della cantina non è ancora affermato.

Da qui la scelta di fare squadra. Un gruppo di produttori può presentarsi con un catalogo più articolato, condividere contatti, occasioni e lavoro di divulgazione e rendere più semplice anche il rapporto con agenti e rappresentanti. Il traguardo di Facce da vino è proprio questo: arrivare a un listino comune che possa viaggiare fuori dai territori di origine e aprire nuove possibilità commerciali per tutte le aziende coinvolte.

Le persone dietro al vino

Metterci la faccia, per davvero

Il nome Facce da vino racconta uno degli aspetti fondamentali del progetto: la volontà di metterci la faccia.

Dietro ogni bottiglia ci sono una persona, una cantina, un territorio e un modo particolare di interpretarlo.

Il vino, soprattutto quando nasce da piccole realtà produttive, non può essere separato dalla storia di chi lo realizza.

Per questo Facce da vino affianca cantine diverse, lasciando riconoscibile la voce di ciascuna e dando spazio alle singole identità. Un gruppo eterogeneo, che ti permette di scoprire diverse denominazioni piemontesi attraverso una selezione coerente di vini.

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